Save the Children - Riscriviamo il futuro

Global Debate On Peace and Education

Dibattito internazionale sul ruolo dell’istruzione nella prevenzione dei conflitti e nella costruzione della pace

Nel 2006 Save the Children ha lanciato la campagna internazionale Riscriviamo il Futuro con lo scopo di garantire entro il 2010 un’istruzione di qualità a 8 milioni di bambini e bambine che vivono in Paesi colpiti da guerre o che si trovano in situazioni di post-conflitto. A due anni di distanza, quasi 6 milioni di bambini e di bambine hanno ricevuto un’istruzione di qualità e 815.000 di questi sono andati a scuola per la prima volta.

Il 12 marzo 2008 Save the Children, nell’ambito delle attività della campagna Riscriviamo il Futuro, ha lanciato un dibattito internazionale sul ruolo dell’istruzione nella prevenzione dei conflitti e nella costruzione della pace. L’obiettivo è quello di capire quale tipo di istruzione possa promuovere la pace e in che modo si possa garantire un’istruzione di qualità che aiuti i bambini e le bambine che vivono in contesti bellici e post bellici a costruire la pace. Dal lancio del dibattito internazionale si sono organizzati nel mondo numerosi eventi, momenti di discussione e sensibilizzazione, in cui sono stati coinvolti bambini e bambine, insegnanti, genitori, Premi Nobel per la Pace, educatori e governi.

Save the Children Italia ha organizzato tre eventi per avviare il dibattito nel contesto nazionale, presentando il rapporto "Dove inizia la pace. Il ruolo dell’istruzione nella prevenzione dei conflitti e nella costruzione della pace".

Il 19 maggio a Milano, presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, si è presentata la prima occasione di dibattito, a seguito di una conferenza dedicata al diritto all’istruzione tenuta dal Prof. Raffaele Mantegazza. Il 17 luglio, presso la sede di Save the Children a Roma, si è tenuto un “workshop ristretto” per esaminare le questioni sollevate dal rapporto con gli esperti e le esperte che si occupano di educazione e pace nei progetti in Italia e all’estero. La partecipazione a questi due eventi di numerosi relatori - rappresentanti del mondo accademico, degli istituti di ricerca, delle fondazioni, delle istituzioni, degli organismi internazionali, delle Ong, delle associazioni - ci ha permesso di ricevere alcune risposte alle questioni sollevate dal rapporto che contribuiscono a rendere comprensibile ad un più ampio pubblico il ruolo fondamentale dell’istruzione a sostegno della pace, in particolare nei paesi fragili colpiti dalle guerre (CAFS). Pubblichiamo in questa pagina i contributi scritti che alcuni relatori ci hanno fatto pervenire.

Il 20 novembre, in occasione della Giornata Mondiale per l’Infanzia, Save the Children e 31 vincitori del Premio Nobel per la Pace hanno inoltre chiesto a tutti i leader del mondo, attraverso una lettera aperta, il loro supporto per garantire un’ istruzione di qualità che contribuisca realmente a costruire la pace, che diventi parte integrante di tutti i processi di pace e sia inclusa in un piano per il futuro di un Paese. Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, il 12 dicembre ha risposto a tale lettera con una sua dichiarazione d’attenzione a sostegno di questa iniziativa.

Il 2 dicembre, in occasione del sessantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, è stato infine organizzato un evento pubblico sul tema educazione e pace durante il quale David Skinner, Direttore della campagna Riscriviamo il Futuro, ha presentato i risultati del dibattito globale - contenuti nel documento “The Global Debate Outcomes 2008” - presso l’ufficio di Roma della Regione Piemonte. In questo contesto è stata allestita anche una mostra di disegni realizzati dai bambini e dalle bambine beneficiari dei progetti di Save the Children nel mondo legati alla campagna Riscriviamo il Futuro, mostra che è stata esposta la prima volta il 19 settembre 2008 presso la sede del Comitato ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza a Ginevra durante il Day of General Discussion sul tema dell’istruzione nei contesti di emergenza.

L’11 e il 12 marzo 2009 si terrà a Sarajevo una Conferenza Internazionale organizzata dal Ministero degli Affari Esteri Norvegese e da Save the Children per esplorare come si possa includere l’istruzione negli accordi di pace e assicurare che venga garantita un’istruzione di qualità a tutti i bambini che vivono nei Paesi fragili colpiti dalle guerre (CAFS).